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Vincenzo PerrupatoNasce in svizzera nel 1967. Ne1 1987 si trasferisce a Bologna per gli studi universitari, dove conosce Alfredo Cau insieme al quale partecipa all’esperienza del GAI (giovani artisti italiani) sotto il patrocinio del COMUNE DI BOLOGNA. Nel 1988 coinvolto dall’animato panorama artistico bolognese conosce la realtà del Cassero collaborando alle stesure di piece teatrali con KGB & B (cantiere di teatro Camp). Nel 1991 a Londra conosce le realtà delle Room Theater e autori come Philip Ridley maturando sempre di più la convinzione sulla necessità di rivendicazione delle istanze Queer: conosce Jimmy Sommerville e partecipa alle manifestazioni per the THE AGE OF CONSENT di ACT UP. Nel 1992 realizza insieme ad Alessandra Anderlini, Monica Varroni e Stefania Sordelli la mostra “Eros, Erotismo e Arte Contemporanea” per il comune di Bazzano. Nello stesso anno conosce il pittore rumeno Mavrodin che lo incoraggia alla fotografia affidandogli la realizzazione della copertina del catalogo delle sue opere. Conosce Simone Paglialunga realizzandone insieme il primo corto e ritrova Alfredo Cau con il quale collabora al montaggio del documentario PAZZI DI CINEMA 2. Nel 2004 aderisce al progetto Ultracorti Virali (strategie di videoattivismo Queer) del Cassero realizzando i corti FACCIAMOCI LE SCARPE, AIDS CHE PALLE !!! e ACCESSORI. Nel 2005 insieme ad Alfredo Cau fonda L’associazione Il Malloppo ed insieme realizzano un videoperformanceper lo spettacolo di teatro/danza SILENZI, ASCOLTANDO EMILY DICKINSON. Nel 2006 realizza il documentario Il Nodo, resoconto annuale di un centro diurno per disabili che opera in un comune dell’Alta Valmarecchia. Filmografia2004 AGAPE 2004 CONVERSAZIONE CON GIGI MALARODA
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