Pazzi di Cinema 2

Quando ho visto Lino per la prima volta, mentre per strada appendeva la locandina del suo ultimo film, ho capito subito in quel preciso istante che avrei scritto un documentario su di lui.
Quello che mi affascina di Lino non sono tanto i suoi film, che possono piacere o meno, quanto il “viaggio” da cineasta che ha percorso nell’arco di quarant’anni.
Questo perciò non è un film sul cineamatore, ma sulla sua malattia, il cinema.
(Alfredo Cau)
Sinossi
Lino Reali, regista indipendente bolognese, come lui ama definirsi, ci racconta davanti alla telecamera, la sua vita, in particolare la sua “carriera” di cineasta.
La produzione di circa trenta film dal 1965 ad oggi: documentari e film a soggetto.
Ci aiutano a capire meglio il personaggio “Reali”, due suoi vecchi amici, Carmine Caruccio critico ferocissimo ed esponente di spicco della cinematografia amatoriale bolognese degli anni 70 e 80, e Giuseppe Pasqualotto, straordinario autore indipendente bolognese specializzato nel cinema di genere.
Lino Reali, un 'ragazzo' di settant'anni, trasmette con candore tutto il suo amore per la settima arte.